Bizzoso il comportamento di Google con la gestione dei posizionamenti nel suo indice. Davvero bizzoso e imprevedibile. Trovarsi in prima pagina con parole competitive quando, fino a 24 ore prima, ti trovavi a pagina 3 o pagina 5. Penalizzazioni nel caso precedente? No. Assolutamente no. Google è bizzoso. Il sistema dell’algoritmo può essere aggirato facilmente. Il problema è il continuo movimento dell’indice. Questa instabilità premia servizi come il pay per click. Ovviamente. Ma quale interesse pensate che abbiano Google & Co? Denaro. Click. Clienti. Denaro.Click.Clienti. Hanno interesse che gli utenti trovino quello che stavano cercando? Pensiamo ancora di sì. Al momento. Tuttavia, ci riserviamo di cambiare idea in futuro. Speriamo non domani mattina.
Per un posizionamento del proprio sito web su Google ripetiamo i consigli:
un nome dominio logico e in tema con la nostra attività: posizionamentoweb.com
TITLE: ogni pagina un titolo in linea con l’argomento trattato.
Description: importante ma non fondamentale.
Contenuti: diversi e specifici. Se originali meglio. Gestiti con rigore e logica. Assegnare un H1 e non fatevi prendere la mano dal grassetto!
Link: a pagine interne e pagine esterne.
Presenza su altri siti: sì ma con moderazione.
PageRank, trustrank e menate del genere: infischiatevene. Potreste essere in prima pagina con page rank 3 ed essere a pagina 5 con page rank 5.
Se preferite affidarvi a professionisti potete richiederci assistenza oppure richiedere informazioni a nostri concorrenti qualificati come:
Non affidatevi al caso, scegliete professionisti.