27,gen, 2012
Posted in advertising, agenzia web, Facebook, Google Plus, linkedin, motori di ricerca, notizie in Rete, profilo aziendale google plus, SEO, Twitter, youtube
Come raggiungere il maggior numero di utenti e trarre il massimo vantaggio dalle attività di promozione online?
Non è affatto decadauta l’importanza delle attività di SEO per i motori di ricerca ma sicuramente da qualche tempo , sempre più concretamente, si sono presentate nuove ed interessanti opportunità di promozione online con nuovi canali. Sia che si parli di Facebook piuttosto che di Twitter o di qualsiasi new entry dobbiamo tenere in considerazione un fattore differente dalla tradizionale attività di SEO che viene svolta nell’ottimizzazione di un sito web.
La promozione online tramite l’utilizzo di social network ha regole differenti e non si basa soltanto sulle popolarità di keywords piuttosto che di contenuti. I social network sono fondamentalmente basati sul concetto di sharing. Condivisione. Non tanto di contenuti interessanti ma di punti di vista, che potrebbe ad esempio essere il concetto di “sondaggio”.
Come trasformare il proprio gruppo di amici in un sistema di promozione online valido e profittevole?
Facciamo un esempio concreto. Desidero promuovere un ristorante. Ho una cerchia di amici. Ognuno dei quali a sua volta ha una propria cerchia. Il mio obiettivo è quello di portare nuovi clienti al ristorante.
Devo fare in primis un esame delle caratteristiche che distinguono il ristorante in questione rispetto ai concorrenti e alla geolocalizzazione dell’attività commerciale. Questa è un’attività che dovrebbe fare chiunque intenda promuovere il proprio business, on o off line che sia la promozione !
Mettere in evidenza i punti di forza del ristorante e coinvolgere attivamente la cerchia di amici utilizzando il concetto di “sondaggio”.
I punti di forza possono diventare materiale utile per sondare gli interessi e i gusti della cerchia di amici e propagare in rete una serie di proposte per attirare nuovi clienti facendoli partecipare a dibattiti sul piatto preferito o il menu ideale, nell’esempio del ristorante.
Il concetto alla base della promozione online tramite i social network quindi si distingue fondamentalmente dalle attività più passive di ottimizzazione SEO e SEM per il grado di coinvolgimento che richiedono e offrono come esperienza il stile web 2.0
Siete interessati a strategie di promozione online con social network?
18,gen, 2012
Posted in brand identity, Facebook, INTERNET, notizie in Rete, rete, social brand, SOCIAL MEDIA MARKETING, Twitter, WEB MARKETING, youtube
Oggigiorno la presenza sul web non è solo più sinonimo di sito internet, posizionamento sui motori di ricerca, pubblicità online, display advertising.. si tratta di brand identity. Essere presenti sul web comporta una brand identity da costruire attraverso tutti i canali disponibili nella “Grande Rete”.
Da una recente ricerca condotta dall’agenzia di pubbliche relazioni Weber Shandwick e Forbes Insight, specializzata in ricerche di mercato in ambito business, è emerso un quadro di quelle che sono le prospettive di più di 1800 manager (senior executives) di tutto il mondo, attivi nelle aree Marketing, PR e Comunicazione.
Secondo i dati forniti nello studio, i manager intervistati credono fermamente che la presenza di un brand su piattaforme social, la cosiddetta socializzazione del brand, contribuisca alla reputazione complessiva del marchio stesso, per un imponente 52% con una stima di picco al 65% nei prossimi tre anni. L’84% degli intervistati sostiene che il proprio brand non è allineato allo standard mondiale di sociabilità ma che c’è una strategia in tal senso.
Ma che cosa significa imporre il proprio brand a livello sociale?
Significa interagire con il pubblico target, creando contenuti originali che aumentino l’esperienza interattiva, andando oltre trasmissioni notizie, offerte o eventi. I marchi social considerati di classe mondiale, sono attenti alle esigenze del pubblico.
Ma rendere il brand “social” richiede uno sforzo di tutta l’organizzazione per integrare la personalità del marchio in tutti i canali di comunicazione: i brand manager devono strutturare il progetto integrando tutte le comunicazioni di marketing ed impegnandosi ad attuare un reale dialogo sociale.
I passi fondamentali per rendere social un brand riguarda l’elaborazione di contenuti originali orientati specificamente per le piattaforme social. Il 45% delle aziende con “social” brand di livello mondiale, produce contenuti specializzati a tale obiettivo e nel futuro questi messaggi saranno più importanti della piattaforma o del mezzo social prescelto.
Il “brand” deve essere veicolato su tutti i canali media tradizionali e social ed inoltre è necessario integrare elementi social media nelle stampe e nei messaggi broadcast del brand. Tutto ciò richiede molto sforzo da parte dell’azienda, infatti il 41% di queste hanno all’interno una figura in organigramma che si occupa della strategia social.
Per concludere si può affermare che essere presenti in rete con il proprio brand a livello globale, comporta molta concentrazione di energie e persone per stare al passo con quelli che sono i canali social, per poter ingrandire e proteggere la propria presenza e per penetrare un mercato che è sempre più in crescita e che se non gestito bene può portare ad un danno per l’Azienda.
Tags: social media marketing, brand social, brand identity
23,set, 2011
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A questa domanda ha risposto con la sua ricerca L’Osservatorio dell’Università Cattolica e di Digital PR analizzando 100 delle maggiori aziende italiane specializzate nei mercati di: Elettronica di Consumo, Automotive, Banche e Assicurazioni, Retail e Grande Distribuzione, Servizi.
Il leader assoluto nella categoria Elettronica di Consumo (produttori di pc, cellulari, fotocamere, tv, stampanti e consolle di gioco) è la Nokia, aperta al marketing multipiattaforma, con una gestione frequente e oculata dei profili Facebook e Twitter ma anche del canale YouTube.
Infatti sembra che 12 aziende su 20 hanno affiancano la classica fan page di Facebook a YouTube, con aggiornamenti costanti in lingua italiana.
Anche Twitter prende sempre più piede, con 9 aziende su 20 che possiedono un profilo ufficiale in lingua italiana.
Da questa analisi sembra che i social network più conosciuti, dunque, tendono ad oscurare i vecchi blog aziendali, ma forse è solo una maggiore integrazione di tutti questi nuovi mezzi di comunicazione tra di loro, dove ognuno ha un proprio scopo e funzione.
26,gen, 2010
Posted in motori di ricerca, mysql, notizie in Rete, persuasive marketing, PHP, posizionamento motori di ricerca, promozione motori di ricerca, REALIZZAZIONE SITI WEB, rete, SEO, viral marketing, WEB MARKETING, web writing, wordpress, youtube
Seo specialist Torino
E’ necessario avvalersi di un Seo Specialist? Dipende da quali sono i vostri obiettivi e le vostre conoscenze. Se conoscete già tutto in merito a web marketing, programmazione (php, asp, mysql, java, html, javascript), Rete, blog, parole chiave, software (wordpress, joomla, oscommerce, drupal etc…) ovviamente non dovreste contattare un seo specialist. Idem se i risultati che avete vi soddisfano e non desiderato altro, non dovreste contattare un seo specialist.
In tutti gli altri casi, invece, perché non avete già contattato un seo specialist?