Apps per social network e condivisione di contenuti – Un pò di critica costruttiva.
Le applicazioni che vengono giornalmente ideate e propinate tramite social network, piattaforme di sharing per tablet (vedi Samsung, Apple etc…) sono in prevalenza legate all’intrattenimento. Dicasi lo stesso per l’attività online degli utenti che in prevalenza si concentra, sulla base di recenti analisi di traffico, su gioco d’azzardo e turismo.
Tempo libero e fare soldi sono argomenti sempre verdi. La nota stonata per quanto concerne lo sviluppo di applicazioni è relativa alla longevità dell’applicazione e al valore intrinseco dell’applicazione. C’è molto junk online e alcuni, vedi Android, cercano di correre ai ripari filtrando i nuovi arrivi, perché nelle proprie cerchie di amicizie
ci sono davvero un numero elevato di applicazioni inutili e dannose. Diciamo in sintesi: su 100 apps, 99 non servono a niente. Qualcuno contesta il punto di vista?
Le apps che sono “applicazioni” ma apps piace di più, così come social network potrebbe essere community o portale, ma social network piace di più e serve a poco o niente se non a farsi i fatti altrui … anche se in contesti più progrediti in termini di “web e business” come negli Usa Facebook non è soltanto, anzi poco, uno strumento di fatti altrui ma bensì di sviluppo business così come FourSquare che in Italia non decolla perché è davvero un buon prodotto!
Secondo voi quali sono le prime dieci apps per social network oggi davvero utili?


