Posizionamento su Google e modifiche algoritmo
Si fa un gran parlare in questi ultimi mesi, su forum, blogs e comunità di sviluppo, a proposito di variazioni epocali nell’indice di Google e della nuova filosofia alla base di questi cambiamenti. Seguendo dal 2000 lo sviluppo di motori di ricerca e ottimizzazione siti web abbiamo analizzato negli anni numerosi fenomeni prima classificati come “Google Dance” Adesso che siamo diventati tutti “esperti di web” si coniano nuovi termini per essere sempre più “cool” altrimenti si perdono punti
Migliorare il posizionamento su Google seguendo le regole di Google
Fenomeni periodici di Google Dance sono evidenti. Per due ragioni fondamentali. La prima: interessi economici di Google che preferisce il suo sistema di annunci sponsorizzati Google Adwords a ricavo “zero” per attività SEO nell’indice naturale. A noi sembra ovvio. Tuttavia, Google conserva (ce lo auguriamo sempre, ma non mettiamo la mano su fuoco per loro… ) un minimo di morale se di morale si può parlare quando c’è del business di mezzo… e quindi questa “ius moralis” dovrebbe mantenere una posizione di correttezza nella gestione dei valori assegnati a ciascun sito web analizzato e catalogato nell’indice.
Fattori principali per il posizionamento su Google
Vediamo una topten di fattori principali utilizzati da Google per assegnare ad un sito web un determinato valore e punteggio di qualità sono basati su:
- contenuti originali del sito web
- nome del dominio
- anzianità del sito web
- links in entrata
- links in uscita
- links interni al sito
- queries di ricerca degli utenti
- clic sulle query e sul sito web
- dati estrapolati da Google Analytics
- Presenza su social network
Qual’è la vostra top ten di fattori principali per cui Google può o meno posizionare per keywords il vostro sito web?
