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Facebook social network e mercato cinese

aprile 25th, 2012

Sembra, notizia di oggi, che a Pechino, Bejiing, sia possibile accedere a Facebook. Ci sono circa 500 milioni di utenti internet in Cina. Un mercato alquanto ghiotto per le multinazionali come Facebook interessate a lucrare sul traffico e la pubblicità. Il governo cinese sta allentando la cinghia oppure è soltanto un’intromissione di Anonymous più volte annunciata? Il firewall che controlla la censura sui contenuti accessibili è un concetto estremamente lontano dalla democrazia e libertà di espressione.

Forse il firewall tornerà oggi stesso ad inibire l’accesso a Facebook. Non perché sia importante essere connessi a Facebook (si può vivere anche senza Facebook, lo sapevate? :) ) Oppure è soltanto una trovata per parlare di Facebook.

Di sicuro, il mercato cinese, per quanto concerne It, advertising, software etc… è un capitolo interessante, anche se in Cina ci sono numerose società che si occupano di software, advertising, it… e c’è anche un Facebook cinese ovviamente. E’ notizia di questi giorni che Apple abbia qualche grattacapo da 400 milioni di dollari con una società cinese che si è vista riconosciuta la paternità del copyright sulla parola “Ipad”. Apple minaccia di chiudere la produzione e di trasferirla in Brasile. Già… come se i cinesi non ci fossero in Brasile…

Voi cosa ne pensate delle potenzialità del mercato cinese e del rapporto tra multinazionali e regime cinese ?

I siti web lenti o mal funzionanti allontanano gli utenti

febbraio 22nd, 2012

Secondo un recente studio, si è scoperto quali sono le reazioni degli utenti di fronte a siti web, lenti o che faticano a caricare le pagine. La ricerca ha portato alla luce che gli utenti sono poco tolleranti di fronte a situazioni di scarsa prestazione di un sito web e che oltre ad abbandonare la navigazione, parlano molto velocemente in modo negativo su forum o social network, sconsigliando di rivolgersi a quel sito, piuttosto che un altro. Tutto ciò porta ad una ripercussione in negativo per il mondo business, che però deve essere in grado di risolvere il problema, riscattando così la fama che ha ottenuto fino ad ora.

Parlando di dati è quindi risultato che:

-           l’86% dei consumatori online non vuole più visitare un sito web dopo un’esperienza deludente.

-          il 46% associa un sito dalle scarse prestazioni ad una percezione negativa dell’azienda.

-          un terzo degli utenti insoddisfatti, trasmette la propria impressione negativa a contatti e amici, innescando così un pericoloso passaparola.

-          il 75% degli utenti delusi da un sito web aziendale/commerciale è passato alla concorrenza.

-          Il  37% degli utenti considera come “inaccettabili” i problemi legati alle prestazioni al giorno d’oggi.

-          il 90% “pretende” che un sito web offra buone performance anche nei periodi di maggiore frequentazione della rete e a                       prescindere dalla quantità di traffico all’interno del sito stesso.

Posta Elettronica Certificata e obbligo inserimento sul sito web

febbraio 20th, 2012

In base all’art. 16, co. 06 del D.L. 185/2008, conv. con modif. dalla legge n.2/2009, tutte le imprese costituite in forma societaria hanno l’obbligo di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata e di farne comunicazione al Registro delle imprese.

Il funzionamento della PEC viene descritto molto bene nel D.P.R. n. 68 dell’11/03/2005, che introduce in Italia la Posta elettronica certificata definendone anche il valore del tutto equivalente alla raccomandata con avviso di ricevimento anche ai fini legali. Grazie a questo nuovo sistema di comunicazione, il mittente può ricevere una documentazione elettronica che attesta in maniera incontrovertibile l’invio e la consegna di documenti informatici.

Per garantire la ricezione di un messaggio è necessario che il gestore del servizio PEC, che può essere un soggetto pubblico o privato, invii al mittente una ricevuta di avvenuta consegna del messaggio, o in caso di fallimento dell’invio una ricevuta di mancata consegna, sulla quale venga espressamente dichiarata l’indicazione temporale. Il gestore è obbligato a conservare le ricevute rilasciate: qualora il mittente le smarrisca può farne richiesta al gestore, che ha l’obbligo di mantenere la traccia informatica dello scambio di messaggi per un periodo di tempo prestabilito.

La ricevuta di avvenuta consegna rappresenta la prova che il messaggio è stato trasferito dall’indirizzo del mittente a quello del destinatario e riporta attraverso un testo contenente i dati di certificazione, il momento effettivo della consegna.

La Posta Elettronica Certificata non è riservata solo ed esclusivamente alle imprese; anche i privati possono farne uso, dichiarando espressamente il proprio indirizzo e-mail utilizzato per lo scambio di comunicazioni con la Pubblica Amministrazione o con altri privati.

Con l’entrata in vigore delle PEC, nascono anche nuovi obblighi sanciti dall’ art. 2250 del codice civile, che  impone alle  società che dispongono di un sito web, di inserire al suo interno anche le e informazioni sull’indirizzo PEC, oltre a quelle consuete su sede sociale, numero di iscrizione al Registro Imprese,  capitale sociale, ecc.

Poca interazione con le Pagine fan di Facebook delle Aziende

febbraio 20th, 2012

Da una recente ricerca svolta da  Ehrenberg-Bass Institute sul livello di coinvolgimento degli utenti di Facebook con i brand o pagina aziendale, ha evidenziato come vi sia un numero estremamente esile, di reale interazione.

Infatti solo l’1% dei fan va oltre il “Mi piace”, spingendosi verso una qualche forma di interazione con i brand presenti all’interno del social network. Lo strumento utilizzato per misurare il grado di interazione è stato  “People Talking About This”, indicatore che considera, oltre al famosissimo pollice in su, anche il numero di post pubblicati, i tag applicati, le condivisione e tutte le altre tipologie di interazione possibili con le Pagine di Facebook.

Secondo la ricerca non bisogna però vedere troppo in negativo la percentuale dell’1%, in quanto il Social Network si avvia verso quota 1 miliardo di utenti, quindi rapportandola a questa cifra alla fine è un dato di tutto rispetto.

Ma come fare a far interagire maggiormente i fan con la nostra pagina aziendale di Facebook?

Per questo ci sono molte agenzie che offrono servizi di miglioramento e rafforzamento della propria presenza su Facebook. Se vuoi scoprire i nostri servizi contattaci per maggiori informazioni.

tags: servizi di social media web marketing

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