Tappeti orientali. Il fascino dei tappeti orientali ! La loro storia e caratteristiche.
I tappeti orientali vengono da sempre classificati in base alle aree di provenienza, non necessariamente coincidenti con confini politici, ognuno si differenzia per caratteristiche proprie, disegni e motivi, che vengono trasmessi da millenni di generazione in generazione. Chi è un buon conoscitore di tappeti orientali, ha studiato tutta la loro storia, le diverse trame, le tecniche di lavorazione, i disegni tipici di ogni famiglia o zona, o colori e i tessuti utilizzati.
I tappeti orientali si suddividono principalmente in poche grandi famiglie, qui di seguito ve ne elenchiamo alcune.
Tappeti turchi: si distinguono in quanto non si trovano raffigurate nelle trame figure umane o di animali, sono asimmetrici e prevalgono i colori dell’azzurro, del verde, del giallo e dell’avorio.
Tappeti Persiani: sono ornati da disegni floreali o scene di caccia, i colori utilizzati sono diversi dal blu al rosso e dal giallo al beige.
Tappeti Berberi: si riconoscono per i forti colori utlizzati come il rosso, l’oro, l’azzurro, i disegni sono geometrici e le lane hanno un filato medio grosso.
Tappeti del Caucaso: si riconoscono per i disegni arabeschi e le figure geometriche.
Tappeti Cinesi: si riconoscono perché riprendono i disegni tipici delle ceramiche cinesi, come il drago o la fenice.
E poi vi sono altre famiglie di tappeti orientali, ma diciamo che questi sono i principali, ognuno poi si distingue ancora per il tipo di lana utilizzata, che può essere a seconda delle zone di pecora, di cammello o di capra











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