Seo Specialist per la visibilità online

Promozione online per Aziende, Social Media Marketing, Programmazione

Posizionamento motori di ricerca sito web

gennaio 26th, 2010

Posizionamento motori di ricerca – posizionare un sito web sui motori di ricerca

Come posizionare un sito web sui motori di ricerca? Richiedendo una consulenza a un SEO Specialist? Acquistando pacchetti di keywords da Google Adwords (vogliamo ingrassare ancora questa pagina bianca? ), mettere mano al portafogli e andare in libreria e comprare tutti i manuali su “tecniche di posizionamento motori di ricerca e Seo” che trovate sugli scaffali? Noi preferiamo la prima opzione, ovvero, chiedere una consulenza a un SEO Specialist. Ma quanto “costa” un SEO specialist e quant’è giusto pagare un servizio?

In base ai risultati. Facciamo un esempio chiarificatore del nostro punto di vista.

Diventa sempre più difficile posizionare un sito web e ci sono sempre più strumenti per farlo. Bene o male.

Partiamo dalla considerazione che il Vostro sito web mediamente abbia 1000 visitatori in 30 giorni. Chiedete a un SEO specialist di ottimizzare il sito e di proporvi delle strategie per il web marketing. Dopo 30 giorni il traffico del Vostro sito web anziché indicare 1000 visitatori unici ne indica 2000. Cento per cento. Ok. Quanto valgono quei nuovi mille visitatori? Ammettiamo che per questo esempio i 1000 visitatori nuovi derivano da motori di ricerca o referrer utilizzati dal Seo specialist. Quindi non visite dirette.

Prendiamo il vostro segmento business. Arredamento. Siete a Milano. Arredamento Milano, arredamento interni milano, arredamento cucine Milano e via discorrendo.

Verifichiamo il costo medio su pay per click delle parole chiave che hanno portato gli utenti nuovi a visitare il vostro sito web.

Le parole chiave hanno un valore medio per Google Adwords. Le sommiamo e dividiamo. Ipotizziamo un valore medio di 1 €. Quindi 1 x 1000 = 1000 Euro + iva.

Semplice no? Inconfutabile. Perché? Su Google Adwords in media (ma avreste potuto spendere di più) avreste speso per mille visite 1000 euro.

Perché un SEO dovrebbe vergognarsi se vi proponesse per un simile risultato diciamo: 500 Euro? Sarebbe sbagliato?

Voi cosa ne pensate?

(Teniamo a precisare che il sopracitato è un esempio banale e non veritiero; non può essere un metro di giudizio ma sicuramente può dare l’idea di come si può quantificare un determinato risultato economico.)

Piastrelle Torino

gennaio 26th, 2010

Piastrelle Torino – piastrelle di marca, piastrelle bagno, piastrelle arredamento

Da Piastrellando trovi una vasta e ampia selezione di piastrelle per l’arredamento bagno. Piastrelle di marca di tutte le tipologie. Visita anche la sezione promozioni e offerte e sfoglia il catalogo per visionare centinaia di promozioni per piastrelle. Se cerchi Piastrelle a Torino trovi Piastrellando!

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Pavimenti Torino

gennaio 26th, 2010
 

Pavimenti, parquet, ceramiche e arredo bagno

I pavimenti si distinguono sostanzialmente in due grandi categorie: pavimenti per interni e per esterni.
I pavimenti per interni sono fatti con materiali diversi come la ceramica, il gres, la porcellana, il marmo, il cotto. Quelli più utilizzati in edilizia sono i pavimenti in gres e in ceramica, perché più resistenti nel tempo, mentre gli altri materiali vengono si utilizzati ma su specifica richiesta del cliente. In ogni caso ognuno è libero di scegliere il pavimento per interno che più aggrada.

http://www.piastrellando.biz/pavimenti/pavimenti.htm

Internet gratuito

gennaio 26th, 2010

Internet gratuito, digital divide e notizie a pagamento

Le occasioni per parlare e disquisire sul mezzo “Internet” sono numerose. Ogni giorno vi è uno spunto creativo per analizzare la Rete e i suoi innumerovoli aspetti, positivi e negativi che siano. Internet non è gratuito. Tutti paghiamo un canone mensile o un costo per minuti connessi, quindi sfatiamo immediatamente questa fantasia paranoide. Internet è a pagamento. Ok? Chiaro? Le compagnie telefoniche lucrano meno rispetto ad anni passati (ricordiamo fatture telecom da 2 milioni delle vecchie lire per le connessioni ISDN… sigh!) ma tuttavia, non è un costo gratuito connettersi online.

Adesso pero c’è il WI-FI. Già. Wi-fi. Gratuito. E’ la protezione? Chiavi WEP, WAP… sedici caratteri, combinazioni esadecimali, eh,eh… gratuito ma insicuro non è un binomio di successo. Leggevamo inoltre un articolo su come la maggioranza degli utenti inglesi sia abituato a impostare la propria password utilizzando 123456. Oppure iloveu. Be’ poi se i crakers (non gli hackers che sono brave persone) riescono a rubare dati dai pc non c’è da lamentarsi. Non è necessario impostarsi delle email utilizzando la funzione php md5 o crypt però un pò di accortezza caspita si potrebbe anche cercare tra le tante cose importanti del quotidiano. Invece di 123456 noi consigliamo 1q2w3e4r. Si?

Dicevamo, internet non è gratuito e con il wi-fi non è sicuro.

Rapido passaggio invece al digital divide. L’italia è al fondo delle classifiche su Internet e tecnologia. Bè noi abbiamo la Fiat e la Telecom quindi chissenefrega se siamo al fondo delle classifiche hi-tech. Invece di fare ponti di cemento forse sarebbe meglio investire in tecnologia. Sbagliamo?

E le news a pagamento. Bene. Ci hanno già provato, prima, ma c’erano meno utenti interessati. Oggi, forse qualcosa si modificherà. Ad esempio i canali Apple per la vendita online di brani musicali funzionano, così come altre iniziative. Sì però deve essere rapportato. Io leggerei ad esempio ilsole24ore per € 0,05 al giorno. Deve esserci un rapporto equo. Se posso acquistare un brano musicale a € 0,99 devo poter leggere un giornale a 5 centesimi, altrimenti non ha alcun senso e il progetto sarebbe destinato a fallire. Sempre che non si organizzi una lobby dei media digitali per imporre un prezzo. Sarebbe un peccato e l’ennesima sconfitta dei buoni propositi. a discapito dell’evoluzione.

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